FELIZ CUMPLEAÑO

IMG_7276.JPG

(Questo articolo contiene video non visualizzabili da chi mi legge via mail; collegatevi al sito http://www.lagallinellainfuga.wordpress.com)

Nello scorso articolo elogiavo la solitudine.. è vero che mi basta la mia compagnia, perché sto bene con me stessa, ma è altrettanto vero che se fossi uscita il giorno del mio compleanno da sola, a bere da sola, e a mangiare da sola la torta senza nessuno che mi cantasse “buon compleanno, happy birthday, feliz cumpleano, bonne anniversaire..”, non sarei di certo sembrata una che sta a posto con se stessa. Così la scorsa settimana sono andata su “couchsurfing”, ne avete mai sentito parlare?! Si tratta di un sito per viaggiori generalmente solitari che cercano un “couch”, cioè un divano in cui dormire a casa di qualcuno for free! Ma negli anni si è evoluto, e couchsurfing non è solo un metodo per trovare un posto per dormire ma anche per farsi nuovi amici; infatti all’interno del sito puoi trovare varie community a seconda della città in cui ti trovi, che a loro volta riservano una valanga, almeno per quello che riguarda la community valenciana, di appuntamenti, come tornei di beach volley, language exchange, party, concerti, ecc, a cui partecipare. Decisi di andare giovedì sera a un language exchange in una birreria non distante da casa. Avevo un certo timore a presentarmi da sola.. sembro spavalda, ma fondamentalmente sono una timida. Fino all’ultimo non sapevo se andare o meno, ma l’immagine di me che festeggio i 27 anni da sola, proprio non l’accettavo, quindi prima di uscire, mi feci un calice di rosso a casa, giusto per allentare la tensione, e mi buttai in questa impresa!! ..eh quante “para” per niente.. ho potuto trovare una tavolata di giovani, chi più grande, chi meno, di diverse nazionalità, tutti li per fare social in un’altra lingua; sorseggiando un mojito ho iniziato a decantare la mia storia tra un americano e una olandese, e poi ad ascoltare la loro.. mentre un ragazzo paraguaiano che vive qui da 3 anni, Andres, ha preso a cuore la questione del mio compleanno, assicurandomi, e rassicurandomi, che per il week end avrebbe organizzato qualcosa coi suoi amici.. io avrei solo dovuto seguirlo e divertirmi.. E’ stato di parola!!
Venerdì infatti mi sono ritrovata in mezzo al suo gruppo multilanguage, abbiamo mangiato un boccadillos e bevuto una caña. Ho stretto subito amicizia un po’ con tutti, in particolare con Benjamin e Cleophas; il primo, detto Ben, ma già da me ribattezzato Benjamin Button, è un ragazzo inglese di 31 anni, che vive a Valencia da 9, e che per i suoi modi di fare, o di essere dispettoso diciamo, mi ricorda tanto Rupert Everett nel film con la Roberts “Il matrimonio del mio migliore amico”; il secondo, detto Cleo or Clio, è di origini rwandesi, e per questo da me rinominato Rudy Rwanda (ma anche Rwando, Cleopatrio, Zimbi..), è un ragazzo di 41 anni che vive a Valencia da 3. Ma voi lo sapevate che cosa dice un rwandese quando fa sesso senza condom ??? .. “Are you going to Zimbabwe?!” 😛 ..mah! :D, ti giuro.. siamo scoppiati in una risata senza fine.. e ovviamente questa frase è diventata il motto del week end ! Va beh, poi c’era Cristina dalla Germania, e il suo amico, di cui non ricordo il nome tanto era complicato, dalla Turchia, poi c’era Sonya dall’Olanda, Carlos y Antonio dalla Spagna! Dopo cena, ci siamo diretti verso il locale più figo che abbia mai visto in vita mia (o almeno uno dei più fighi).. l’UMBRACLE, che si trova all’interno del museo della scienza..indescrivibile la magnificenza di quel posto, contornato da luci rosa, palme altissime, e il flag party a dare il tema alla serata.. Lì ho conosciuto un certo Nini, che pare essere il boss della movida valenciana, e organizzatore di numerosi exchange languange meeting.
Ho passato davvero una fantastica serata in ottima compagnia, ma ancora non era il mio compleanno.. e Andres, insieme ai suoi amici, aveva già in serbo altri programmi per sabato.. oh finalmente qualcuno che organizza al posto mio!!!
Sabato sera, altro posto, altra serata, altre persone (in parte).. appuntamento previsto per le 22 al “Canalla Bistro” in zona Russafa; visto che era il mio compleanno e viste le premesse del locale figo della serata precedente, sono arrivata lì carichissima, e tutta infighettata, tanto che il concierge di casa mia, quando sono uscita mi ha guardata come il concierge di Pretty Woman la sera della cena elegante.. della serie “ma questa andò scappa??” ..ci credo! mi vede sempre vestita da tata.. ma questa volta mi ritrovo in un posto tutt’altro che figo.. una bettola!!.. non sto scherzando.. uno di quei posti che un turista non scoprirà mai, ma che grazie a Dio Google map segnava, altrimenti non ci sarei mai arrivata. Pepè, il proprietario, un signore panciuto sulla sessantina, sembrava avesse avuto un’apparizione, poco dopo infatti disse “tu eres un ángel sin alas” .. eh la Madonna.. ha voluto fare anche una foto da far vedere al padre per dimostrargli che non fosse gay 😛 (???) e mi ha subito servito un bicchiere di vino blanco. Ammetto che, lì per lì, sono rimasta un po’ spiazzata dalla scelta del posto, ma non l’ho dato a vedere; una volta che c’eravamo tutti, abbiamo dato inizio alle danze.. e da lì ho avuto modo di ricredermi, ho mangiato in abbondanza la migliore cucina spagnola, non fatta di paella, ma bensì fatta di clochinas (cozze), pollo a la parrilla, bravas calientes (patate), morro (guance di maiale), tortilla, huevos a lo pobre (frittata), e bevuto vino tinto e Orujo, un liquor de hierba originario della Galizia, il colpo di grazia finale.. la ciliegina sulla torta che non c’era.. il tutto a soli 9 euro a testa !! Il clima si stava scaldando, già perché non fosse caldo abbastanza.. il gruppo era goliardico e variopinto.. ognuno diverso.. quella sera c’era anche Australia, ovvero Nicolas, come se il destino avesse voluto che per questo mio compleanno già abbastanza fuori dagli schemi e dai luoghi comuni (nel vero senso della parola) fosse presente in qualche modo la mia precedente avventura ad OzWorld. Pietanza dopo pietanza realizzavo che stava venendo fuori proprio un bel “cumpleaño”.. ma per essere tale al 100%, ci voleva un regalo.. e il buon vecchio Pepè, non ha tardato a donarmi una stecca di cioccolata.. che caro.. ho proprio apprezzato il gesto e questa cena veramente tipica nella “bettola” con gente fino a ieri l’altro sconosciuta proveniente da tutto il mondo; da li siamo andati in un altro locale ad aspettare la mezzanotte.. e ho ricevuto auguri originali e autentici in tutte le lingue proprio come desideravo! Ci tenevo davvero tanto a partire prima del mio compleanno per questa ragione.. per avere una “festa” come quella !! che è stato il vero regalo dei 27 anni !
..è bastato un giovedì sera carico di timidezza per ribaltare le carte in tavole alla mia settimana tranquilla e solitaria valenciana..la vita ti travolge(a volte stravolge) coi suoi eventi!

Approposito.. are you going to Zimbabwe ???

hasta la vista !!

Annunci

2 pensieri su “FELIZ CUMPLEAÑO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...