Napoli Mille Colori di un Gallinella

A Napoli non piove mai, ovvero piove una volta all’anno per 3 giorni! IO C’ERO!
Pertanto il detto dice “bagnato=fortunato”, infatti questo breve viaggio è stata l’occasione per rivedere una grande amica; 


sto parlando di Veronika, la “chica” con cui ho condiviso gran parte dei miei maggiori e migliori momenti a Valencia. 


E poi sapevo che sarebbero stati giorni dedicati allo shopping e al buon cibo, cose sulle quali Napoli non delude mai.

Sono invece rimasta toccata dallo spaccato d’Italia che si vede e si vive in questa città; “UNA GIUNGLA”, è la prima cosa che pensai domenica una volta arrivata in stazione centrale. Timori e pregiudizi scomparvero davanti a una fantastica Pizza, con la P maiuscola, una di quelle alte, morbide, gustose, a base di bufala, friarielli, pummarola ‘n coppa, come piaciono a me.


Non è facile trovare un ristorante aperto la domenica perchè la maggior parte degli esercizi resta chiuso (incrediBBile). 


Però a ridosso del centro nei pericolosi quartieri spagnoli si trovano pizzerie e trattorie tipiche interessanti, come Nennella.. ma occhio al cesto della mancia!!! eh eh eh


La mia amica vive fuori Napoli, in campagna, e per raggiungere il centro città ci siamo affidati alla “Circumvesuviana”, trenino che collega tutti i paesi vesuviani a Napoli. Ma la situazione è in degrado.


 All’interno del treno respiravo tensione ..e mariuana in lontananza. Non vedevo l’ora di arrivare a destinazione, anche se una volta scesa non è che a passeggio per la città mi sentivo così serena. “Stai attenta al telefono” mi diceva la mia amica Vero, “Ma si certo, lo tengo stretto”, “Mettilo in borsa..” insisteva Lei ..”che qui te lo prendono dalle mani.. e poi io fossi in te toglierei anche gli occhiali, che se si accorgono che sono firmati, veri, ti portano via pure quelli direttamente dalla faccia”..dire che ero allibita è poco, ma dove siamo? Non riconoscevo la mia patria! Quindi il primo acquisto sono stati un paio di occhiali da un venditore ambulante che continuava a dirci “ottimo acquiSHto, modello diSHquarred”


In realtà voleva dire “Dsquared”! Se non altro mi ha fatto così ridere da farmi dimenticare la paura di uno scippo! Eppure uno scippo, non l’ho subito, ma l’ho visto in diretta.. con la leggiadria di una libellula hanno provato a sfilare un portafoglio da un impermeabile di un distinto signore, e con altrettanta spontaneità mi è venuto da “urlarlo” .. “A Napoli ti devi fare i caxxi tuoi”, mi ha subito detto Veronika.. Ammetto di aver preso una grande paura, soprattutto perchè i due ladri, visto il mancato affare, hanno iniziato a inveire contro di me. Decisi quindi di dimenticare l’accaduto a RETTIFILO, una lunga via in cui sfogarsi di shopping compulsivo! Con circa 120 euro ho riportato a casa 2 pantaloni, 3 paia di scarpe, una maglietta, un paio di orecchini ..e un barattolo di babbà!!! Chiaramente tra un negozio e l’altro è impossibile non fermarsi in uno dei tanti bar/pasticcerie che espongono la loro dolce mercé: sfogliatelle ricce o di pasta frolla, bomboloni, pastiere e pasticcini, ecc. 


Mi raccomando non fatevi mancare un caffe napoletano al Gambrinus..

..nella famosa Piazza del Pleibiscito!


..e magari regalate un caffè sospeso! L’antica tradizione napoletano dice che se vuoi puoi lasciare pagato un caffè al bar, che verrà usufruito da chi è meno fortunato. L’iniziativa è senza dubbio carina..

Seppur una breve pausa soleggiata, la pioggia non ci ha abbandonate.. e allora ci siamo rifugiate nella Napoli sottorranea, ovvero l’antica dimora dell’acquedotto greco romano, divenuto poi ricovero antiaerei durante la seconda guerra mondiale. 


Una passeggiata interessante tra gli stretti e bui cunicoli che s’intrecciano sotto la città.

Poco distante dall’ingresso della Napoli sottorranea si trova l’antico quartiera di San Gregorio, rinomato per i suoi presepi 365 giorni all’anno, dove poter comprare, oltre alle elaborate statuine, anche souvenir come cornetti rossi scaccia sfiga e tombola!

Napoli è una città bucolica, esagerata, senza vergogna..sicuramente bizzarra e singolare, anche per tutti i suoi modi di fare e suoi modi di dire..
 



Vi saluto guaglioni..